gruppo IDEA di Schio

Costituente Ecologista Vicentina

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Archive for the ‘Veneto news’


Sabato 19 dicembre 2009 – Raccolta firme in 13 comuni vicentini 0

Posted on dicembre 17, 2009 by redazione

rubinetto_mdPROVINCIA DI VICENZA – Parte una campagna di raccolta firme per un’iniziativa di delibera popolare contro la privatizzazione dell’acqua in 13 Comuni vicentini. Nei comuni di Schio, Chiuppano, Caltrano, Calvene, Piovene Rocchette, Monte di Malo, San Vito di Leguzzano, Malo, Zugliano, Santorso, Torrebelvicino, Marano Vicentino, Cogollo del Cengio, i cittadini iniziano una raccolta firme con l’intento di proporre una modifica in ogni statuto comunale, con l’inserimento di nuovi articoli che impediscano la privatizzazione del’acqua.

L’ipotesi di realizzare un sito nell’area del Polesine, vicino a Chioggia 0

Posted on dicembre 11, 2009 by redazione

ROMA — «Se potessi scegliere dove mettere una centrale nucleare me la metterei nel giardino di casa». Parola di Claudio Scajola. Peccato che la casa del ministro dello Sviluppo economico si trovi in Liguria, regione che non avrebbe neanche un centimetro quadrato idoneo a ospitare un impianto atomico. Figuriamoci un giardino. Per giunta la Liguria, governata dal centrosinistra, è una delle dieci Regioni che hanno fatto ricorso alla Consulta contro la legge 99 con la quale il governo ha riaperto la strada al nucleare. Read the rest of this entry →

Il TAR Veneto blocca la caccia in deroga 0

Posted on ottobre 30, 2009 by redazione

Lega Anti CacciaCACCIA SPORCA, SCANDALOSA E ILLEGALE
Bettin: un primo passo di civiltà

Il Tar del Veneto ha distrutto la politica sulla caccia della Regione. Ieri, infatti, ha accolto i ricorsi presentati dalla Lega Anti Caccia contro la “caccia in deroga” e sul calendario venatorio 2009/2010, con una sentenza di enorme importanza. E’ un risultato dell’iniziativa delle associazioni ambientaliste e della stessa opposizione durissima che abbiamo condotto in aula in consiglio regionale: infatti, impedendo che le scelte della Regione avvenisse con legge ordinaria l’abbiamo costretta a ripiegare su una delibera di giunta abbiamo reso naturale l’accoglimento da parte del Tar dei ricorsi presentati.

Le allusioni dell’assessore Donazzan a una “sentenza politica” – ancora “giudici comunisti” a difesa del soviet di peppole, pispole, fringuelli uniti nella lotta? – sono del tutto infondate.

E’ la caccia nel Veneto a essere uno scandalo di portata europea, come abbiamo documentato nel libro appena pubblicato “Caccia sporca”. I cacciatori godono, nel Veneto, di un regime di insopportabile privilegio, con deroghe e concessioni continue, che espongono l’Italia a critiche, denuncie e condanne in sede europea e che, soprattutto, producono un danno gravissimo al patrimonio naturale della nostra regione e non solo (considerando gli uccelli migratori che l’attraversano e che vi incontrano un inferno di fuoco e di cartucce come in nessun altro luogo). Senza contare, poi, l’arroganza con la quale troppi cacciatori esercitano il diritto – in realtà, un altro privilegio – di entrare nelle proprietà altrui, causando violazioni e incidenti anche gravi, come è accaduto l’altra settimana in provincia di Treviso, quando una donna nel proprio orto è stata raggiunta da pallini da caccia.

La sentenza del Tar incomincia a rimettere ordine, a restituire civiltà a una situazione di arbitrio che vede una lobby ristretta dettare legge, letteralmente, grazie ad appoggi politici potenti. E’ un primo passo, altri devono seguire.

Gianfranco Bettin
Consigliere regionale Verdi

Venezia, 30 ottobre 2009



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